Tappa
Armenia
Agosto 2023
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Agosto 2023
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Armenia, i mille volti di una nazione

Un magnifico paese caratterizzato da grandi panorami con lo sfondo dell’imponente Monte Ararat dove si sentono forti le antiche radici che la religione ha lasciato, grazie alle splendide testimonianze architettoniche di chiese e monasteri. Grande storia e tradizioni fanno dell’Armenia un luogo così speciale da essere quasi sacro. Viaggiare alla scoperta di questa terra significa fare anche un viaggio dentro se stessi, cambiando punto di vista sul mondo. 

INFO
FOR LINK PLANET ONLY:
EXPERIENCE

Quota solo tour € 860

Per persona in doppia/tripla
Supplemento singola € 230

  • Su richiesta abbinamento in doppia con altro partecipante
  • Assicurati il tuo posto nel tour con l’acconto di solo  € 200 a persona
  • Possibilità di recesso fino a 60 giorni prima dell’inizio del tour, con rimborso del 50% dell’acconto

Programma

Arrivo a Yerevan, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Pernottamento. 

Yerevan – Bass Boutique Hotel

 

Intera giornata dedicata alla visita della città di Yerevan con gli stessi mezzi che usa la popolazione per muoversi: la metropolitana, le marshrutke (i pullmini che si muovono su percorsi prestabiliti), e i filobus. 
Dall’hotel, una passeggiata sulla via Bagramian mostrerà la casa presidenziale, il palazzo del parlamento, l’Accademia delle Scienze. Si arriva poi al complesso di Cascade, una scalinata monumentale, progettata per collegare la parte bassa alla parte alta della città. Visita del Matenadaran, il museo-biblioteca, unico al mondo, che ospita al suo interno una collezione di migliaia di manoscritti e codici miniati. Con il filobus ci si sposterà poi alla Moschea Blu, l’unica rimasta in piedi in tutta l’Armenia, salvatasi durante le distruzioni dell’epoca sovietica grazie al fatto di essere stata trasformata nel Museo della città di Yerevan. Oggi, grazie a fondi donati dall’Iran, è stata restaurata ed è tornata al suo antico splendore, restituita al culto dell’esile minoranza musulmana di rito sciita dell’Armenia. Di fronte alla moschea sorge il vecchio mercato coperto di Pak Shuka, oggi trasformato in un moderno supermercato, con la sua caratteristica facciata in bronzo, diventata un vero simbolo della città. Proseguimento a Piazza della Repubblica, il cuore dell’Armenia e di Yerevan, circondata dagli edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena, e dove ogni sera in estate ha luogo lo spettacolo delle fontane danzanti. Passeggiata lungo Northern Avenue, la via dello shopping, fino alla Piazza del Teatro dell’Opera Armena.

Cena
Yerevan  Bass Boutique Hotel  
Esperienza: utilizzo dei mezzi pubblici per la visita della città
Visita alla collezione di arte contemporanea di Gerard Cafesjian, custodita nel complesso di Cascade.

Partenza per la regione di Kotayk, con sosta lungo la strada al Parco della Vittoria, dove sorge la statua dedicata a Mayr Hayastan (madre Armenia) da dove si potrà ammirare il panorama di Yerevan e dell’imponente Monte Ararat. Arrivo a Garni, dove si visita il tempio di Garni, un tempio ellenistico romano del I secolo d.C. e l’unico a sopravvivere dopo la cristianizzazione dell’Armenia nel IV secolo d.C.
Breve discesa nella gola di Garni, un profondo canyon con le pareti coperte da formazioni rocciose basaltiche con forma di canne d’organo che hanno valso il nome a questo luogo di “Sinfonia delle Pietre”. Proseguimento al monastero rupestre di Geghard (patrimonio mondiale dell’UNESCO), situato in una stretta gola e parzialmente scavato nella roccia. Il nome del Monastero, Geghard, in lingua armena significa “lancia”, poiché qui venne custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce. In una delle sale scavate nella roccia del monastero si avrà l’opportunità unica di assistere a un coro di canti tradizionali religiosi armeni. Rientro a Garni e pranzo in un ristorante a conduzione familiare dove si assisterà alla preparazione del Lavash, il tradizionale pane armeno nominato patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Partenza per il Lago di Sevan, lo “Smeraldo d’Armenia”, uno dei laghi alpini d’acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine, e arrivo al villaggio di Noratus, il cui cimitero è famoso per i numerosi khatchkar, le pietre scolpite a forma di croce tipiche della produzione artistica armena. Degustazione in un caseificio a gestione familiare di formaggi locali tra i quali alcuni invecchiati nel vino e nel cognac. 

Pranzo in ristorante a conduzione familiare dove si assisterà alla preparazione del Lavash
Tsaghkunq  – Tsaghkunq Guesthouse (guesthouse a Tsaghkunq, aperta alcuni anni fa da un famoso cuoco armeno, che è addirittura stata inserita nella lista di Forbes dei 10 luoghi al mondo dove si mangia meglio)
Esperienze: coro di canti tradizionali religiosi armeni
Degustazione in un caseificio a gestione familiare di formaggi locali

Visita della Penisola di Sevan, con il suo monastero Sevanavank, da dove si ammirano splendidi panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Se il meteo lo consente, l’avvicinamento alla penisola verrà fatto con una breve navigazione sul lago. Proseguimento a Dilijan, una cittadina soprannominata la “Svizzera dell’Armenia” per i fitti boschi che la circondano. Qui si avrà il tempo per una passeggiata nella parte vecchia, rappresentata dalla via Sharamberyan, che è stata ristrutturata recentemente e dove hanno aperto piccole botteghe di artigiani locali. Sosta a Ijevan,una cittadina capoluogo della regione di Tavush, dove si farà il pranzo presso la casa di una famiglia locale con i piatti della tradizione regionale preparati dalla padrona di casa. Sarà questa un’occasione unica per entrare davvero in contatto con la popolazione locale e scoprire come si vive in una casa della provincia armena. Il viaggio prosegue verso nord lungo la valle del fiume Debed, fino quasi al confine con la Georgia, per visitare la chiesa fortificata di Akhtala, costruita su uno sperone roccioso circondato da elevati e profondi canyon, famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da affreschi, eseguiti tra il 1205 e il 1216, annoverati tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell’Impero di Bisanzio. Proseguimento al Monastero di Haghpat (costruito nel X secolo e oggi patrimonio UNESCO), che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell’Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate dell’Armenia. Il famoso poeta, compositore e cantastorie armeno Sayat-Nova trascorse in questo luogo 20 anni della sua vita. 

Pranzo presso la casa di una famiglia locale
Haghpat -Hotel Qefo 

Dopo la prima colazione, partenza verso la regione di Shirak con sosta lungo la strada a Vanadzor, dove si farà la visita alla bottega di un mastro scalpellino che intarsia i Khatchkar. Arrivo a Gyumri, la seconda città del Paese. Visita del centro della città che si estende attorno alla Piazza Vardanants, dove si affacciano la chiesa di Yot Verk, al cui interno si trova un’icona veneratissima della Madonna dalle sette ferite, la chiesa del Santissimo Salvatore, attualmente in ricostruzione dopo essere stata distrutta dal terremoto del 1988, e il palazzo del Municipio. Gyumri, anticamente nota come Kumayri, in epoca zarista come Alexandrapol, e in epoca sovietica come Leninakan, offre a chi la visita uno stile di vita rilassato e bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del ‘900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. Qui si visiterà anche il laboratorio di un artista locale che ha deciso di fare della sua arte un messaggio di pace, trasformando proiettili esplosi e pezzi d’armi in gioielli unici. Cena e pernottamento a Gyumri.

Cena
Gyumri – Hotel  Plaza Viktoria Hotel 
Esperienza: visita ad un laboratorio di un artista locale che ha deciso di fare della sua arte un messaggio di pace, trasformando proiettili esplosi e pezzi d’armi in gioielli unici

Oggi, il rientro a Yerevan verrà fatto con il treno in un percorso che dura circa tre ore e che discende dall’altipiano settentrionale armeno costeggiando in più parti il confine con la Turchia. Sarà questa un’esperienza unica, che permetterà di entrare in contatto con la popolazione locale e nello stesso tempo ammirare i diversi panorami che si aprono durante il percorso. Il treno parte alle 7.45 e la colazione sarà fatta al sacco durante il viaggio. Arrivo a Yerevan intorno alle 10.15 e partenza verso sud-est e per la regione di Ararat per visitare il monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il complesso monastico fortificato ospita al suo interno il pozzo-prigione (Khor Virap significa “pozzo profondo”) in cui nel IV secolo venne rinchiuso, per 13 anni, San Gregorio l’Illuminatore. Si prosegue verso la regione vinicola di Vayots Zor, il cui paesaggio è caratterizzato da gole dentellate e vette selvagge, dove si farà il pranzo con degustazione di vini presso una cantina vinicola locale. Visita del monastero di Noravank, opera dell’architetto Momik, circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi, e si visiterà la più antica cantina vinicola del mondo, risalente a oltre 6000 anni fa, ritrovata all’interno di una grotta denominata Areni-1. In questo luogo gli archeologi hanno portato alla luce una pressa per l’uva, contenitori per la fermentazione, barattoli, bicchieri da vino e resti di graspi, semi e bucce d’uva. La produzione vinicola, che aveva luogo in prossimità di un luogo di sepoltura, era forse dedicata ai morti. 

Pranzo con degustazione di vini presso una cantina vinicola locale.
Yerevan Hotel – Bass Boutique Hotel
Esperienza: trasferimento con treno locale fino a Yerevan
Visita alla più antica cantina vinicola del mondo, risalente a oltre 6000 anni fa

Dopo la prima colazione, partenza per Aknalich, un villaggio popolato dagli Yazidi, una comunità di etnia curda di origine irachena che pratica una propria religione derivata dallo Zoroastrismo con influenze islamiche e cristiane. Visita del grande tempio dedicato a Melek Tawous, il Dio Pavone, e proseguimento per Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale Mayr Ator, la più antica cattedrale cristiana nel mondo e oggi Patrimonio UNESCO, e della chiesa di Santa Hripsime, l’esempio più mirabile di chiesa quadriconca cupolata di tutta l’Armenia, costruita sulla tomba della santa martire. Oggi il pranzo prevede l’occasione unica di partecipare a una sfida nella preparazione di un piatto tipico armeno e la giudice che decreterà la squadra vincente sarà la più famosa presentatrice televisiva di programmi di cucina d’Armenia. Rientrando a Yerevan, visita a Tsitsernakaberd, il Memoriale del Genocidio Armeno, costruito su una collina in posizione dominante sulla città. Pernottamento a Yerevan 

Pranzo
Hotel – Bass Boutique Hotel 4**** 
Esperienza : “ Il Baton party” sarà una challenge nella quale il gruppo sarà diviso in squadre e sarà invitato a realizzare un piatto tradizionale armeno. Il vincitore sarà decretato dalla più famosa conduttrice di programmi culinari dell’Armenia (soprannominata la Clerici dell’Armenia, visto che conduce un programma sulla tv nazionale pubblica armena!)

Trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia

Hotel

  • Yerevan: Bass Boutique Hotel
  • Haghpat: Hotel Qefo
  • Gyumri: Hotel  Plaza Viktoria Hotel
  • Tsaghkunq: Tsaghkunq Guesthouse

Prenota con l’acconto di € 200
a persona

Tour Armenia – agosto 2023

Seleziona il numero di partecipanti e prenota il tuo viaggio versando un acconto di € 200 a persona.

Disponibilità: 12 disponibili

La quota comprende

  • Trasferimenti aeroporto / hotel e viceversa
  • Trasporto privato con A/C
  • Guida-accompagnatore locale in lingua italiana per tutto il tour
  • 7 pernottamenti e prime colazioni
  • Mezza pensione con acqua inclusa ai pasti come da programma (4 pranzi, 2 cene)
  • Gli ingressi indicati sul programma.
  • Biglietti del treno Gyumri – Yerevan
  • Biglietti dei trasporti locali a Yerevan
  • Degustazione di vini armeni
  • Degustazione di formaggi
  • Pranzo presso la casa di una famiglia armena
  • Masterclass di cucina armena
  • 1 bottiglia d’acqua al giorno a testa (0,5 l)
  • Tasse locali

La quota non comprende

  • Voli internazionali
  • Bevande durante i pasti
  • Eventuali mance 
  • Volo dall’Italia – Tariffa con Austrian / Lufthansa  da € 300 

Documenti e visti

  • È necessario il passaporto con una validità residua non inferiore al periodo di permanenza in Armenia.
  • Non è necessario il visto turistico d’ingresso, per un periodo massimo consecutivo di 180 giorni nell’arco di dodici mesi.

Ulteriori informazioni

  • Per informazioni relative alle formalità di ingresso e obblighi sanitari previsti dal paese verso il quale state viaggiando, consultate il sito www.viaggiaresicuri.it
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